Un Alpina Avalanche Extreme Règulator. Un orologio che anche adesso che sto scrivendo, in mezzo ad un afa bestiale per niente impensierita dal mio gran battere sui tasti, non finisce mai di stupirmi per le sue forme uniche che sembrano arrivare da un futuro che è ancora tutto da immaginare.
In tutto questo ci fu un imprevisto: l’orologio non marciava tenendo correttamente il tempo, ma perdeva quasi 4 minuti al giorno. Troppi per il Calibro AL-650 che altro non è che un derivato da un Unitas 6498-1 finemente lavorato a Còtes de Geneve e visibile dal fondello trasparente in vetro zaffiro.
Da qui l’inizio del calvario. Se osservate l’orologio, sia la lunetta che il fondello sono apribili con delle viti che hanno una strana sede triangolare. Sono viti custom di cui non esiste una chiave in commercio. Cercando sul sito Alpina, venni a conoscenza che il marchio è distribuito in Italia da un azienda di nome Elmitex. Decisi qualche giorno fa di mandare un email, ecco il testo:
Buongiorno,
posseggo – con grande soddisfazione – un Alpina Regulator modello da 48 mm. di cui la referenza in oggetto. Vorrei farlo revisionare dal mio orologiaio di fiducia perchè il movimento perde qualche minuto al giorno. Naturalmente il problema è quello di trovare una chiave o un cacciavite in grado di svitare le viti con sede triangolare del fondello – con l’attrezzo preposto – senza rischiare di rovinarle.
Potete darmi qualche indicazione utile su come fare o dove poter reperire l’utensile adatto?
Ringraziandovi Cordialmente
Massimo Scalese
Gentilmente il giorno dopo mi arrivò una breve risposta che mi pregava di contattare un numero di Vicenza. Chiamai in mattinata e mi rispose un tecnico, il Sig. Franco, che dopo aver ascoltato il mio problema mi chiese cortesemente il mio numero di telefono dicendomi che mi avrebbe richiamato per darmi una risposta.
Conclusione: il modello Avalanche Extreme Règulator di Alpina è un orologio che è stato progettato per essere venduto come un Sistema Operativo di un Computer (anche se mi risulta non riportato in alcuna documentazione del prodotto): cioè non si può comprare l’oggetto, ma si compra la sola “licenza di utilizzo”… E in questo caso il vincolo a rimanere legati – per sempre – all’assistenza tecnica ufficiale Alpina.
Equivale a dire che anche dopo che non si posseggono più i diritti e doveri previsti dalla garanzia, in cui un prodotto DEVE giustamente per qualsiasi motivo passare dalle mani dell’assistenza ufficiale, nessun orologiaio potrà mai aprirlo anche solo per effettuare una normale pulizia del movimento!
“Signor Stas (NDR – CEO e proprietario di Alpina) io qualche mese fa l’ho contattata e le ho lasciato con piacere ampio spazio in un intervista su questo blog, ma… Può almeno spiegarmi il razionale di questa scelta?”
E’ una politica che mi lascia molto perplesso. Non si tratta di voler aprire la cassa di uno dei primi Swatch costruiti che era fusa in plastica quindi, a parte il coperchietto a vite per sostituire la batteria, veniva venduto trasparentemente come un “sistema chiuso”.
Al solito Santo (il mio amico orologiaio) troverà un sistema per aprirlo e io potrò rimettermi al polso questo incolpevole e desiderato orologio.
contaminuti
-O-
“La Soluzione”: il giorno dopo Sabato 1 Agosto 2009 – Ore 11:50
Grazie alle “mani fatate” di Max,
contaminuti
orologi
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